Il Signor Mirtillus è diventato una star della frutta e a ribadirlo è la Giuria di Vivere a #sprecozero, il contest annuale rivolto ad enti pubblici, imprese, scuole e cittadini, dedicato alle azioni e ai progetti innovativi potenzialmente replicabili, centrati sulla riduzione degli sprechi e sull’uso efficiente delle risorse.

Il viaggio vitaminico del simpatico mirtillo, protagonista della proposta didattica per le scuole primarie “Diventa una star della frutta!” sviluppata nell’ambito del progetto E-STaR, ha ricevuto infatti una menzione speciale del Premio Vivere a #sprecozero 2020 nella categoria Dieta Mediterranea. I contenuti sono stati sviluppati da me; Anna Eriksson, comunicatrice scientifica e titolare del progetto E-STaR, in collaborazione con la Dr. Francesca Fava, ricercatrice presso l’Unità Nutrizione e Nutrigenomica del Centro Ricerca ed Innovazione della FEM, che ha messo a disposizione le sue competenze scientifiche sul ruolo svolto dai polifenoli e dal microbiota intestinale. Il lavoro è stato tradotto graficamente da Sara Filippi Plotegher, biologa nutrizionista con un talento speciale per l’illustrazione scientifica. “Diventa una star della frutta!” ha avuto l’obiettivo di stimolare la riflessione sul tema del consumo di frutta nell’alimentazione quotidiana favorendo in modo giocoso la presa di consapevolezza da parte dei ragazzi dell’importanza di mangiare ogni giorno alimenti ricchi di frutta e verdura.

Vivere a #sprecozero è un contest annuale rivolto ad enti pubblici, imprese, scuole e cittadini, dedicato alle azioni e ai progetti innovativi potenzialmente replicabili, centrati sulla riduzione degli sprechi e sull’uso efficiente delle risorse, ed è realizzato con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Il Grande Viaggio Vitaminico è passato al vaglio di una giuria autorevole, composta da noti giornalisti di riferimento in tema di ambiente e impegno sostenibile (Antonio Cianciullo, Massimo Cirri, Marco Fratoddi), affiancati, fra gli altri, dal fondatore della campagna Spreco Zero Andrea Segrè, ordinario presso l’Università degli Studi di Bologna, e dal curatore scientifico del Premio, il ricercatore Luca Falasconi del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari dell’Università di Bologna.
Ecco un’intervista con me sul Corriere della Sera del 9/12/2020:







